
Ho inserito un post sul mio blog ortolano di laguna che unisce in effetti i due blog su un progetto che potrebbe salvare "capra e cavoli" ortolanamente parlando. Chi mi ama mi segua...
progetto infieri, per poter sperare di vivere diversamente, senza "piedi per terra ma col vento fra i capelli"

ritorno dopo una lunga-issima assenza ma il cervello continuava a pensarci e dall' ultimo incontro con michele butto ancora giu un po di idee.
ecco l'archetipo della casa, l'immagine che dobbiamo ricordare un po, un posto non troppo grande non troppo piccolo ma uno spazio accogliente dove si risolverebbero attività non solo d'abitazione ma anche associative con piccoli gruppi di partecipanti.
seguono due schizzi dei prospetti, il fronte essendo tutto vetro
una soluzione per l'altezza rimanendo d'accordo che il tutto verrebbe contenuto dentro un container, quindi la base di galleggiamento e gli impianti acquei su 40-50 cm inclusa.




un schizzo schematico in 3D del modulo base, su circa 30 mq di abitacolo e 70 mq di zattera.
Una prima proposta. pannelli solari, compensato marino sandwich di isolamento in canapa...vetri con una buona resa termica... aspetto critiche
il fatto di poter mandare il tutto in container sarebbe da mantenere come idea New York , Bangkok, Amsterdam, Parigi, Venezia...
Un link interessante sul sito del comune di Venezia: il concorso per la progettazione di nuovi pontili e imbarcaderi per i vaporetti, il programma potrebbe essere una partenza buona per il nostro progetto, darci una mossa per impegnarsi seriamente...
http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3584

Beh, ne avevo sentito parlare su radio 3 e mi sembra che le modalità sociali del nostro futuro "villaggio" potrebbero proprio rimodularsi su quelle del co-housing. La prima esperienza in Italia si trova naturalmente a Milano dove è in fase di ultimazione il primo complesso di co.housing.